La voce nella macchina

I tuoi dipendenti si sentono più a loro agio parlando con un assistente digitale che non con i colleghi? Con il ruolo centrale di Cortana in Windows 10, tutti hanno un collega digitale personale. Ma Cortana, Alexa, l’Assistente Google e i loro simili sono in grado di fornire altri servizi oltre la ricerca vocale? Scopri come prepararli al mondo del lavoro e fare in modo che il tuo ufficio smart collabori al meglio con la voce nella macchina.

 

Le funzionalità vocali nel mondo del lavoro sono un elemento innovativo quanto lo è stato il telefono in passato. Sembra un’esagerazione? Secondo il New York Times il conversational computing, o elaborazione colloquiale, come qualcuno lo definisce, è una delle cinque tecnologie destinate a “sconvolgere il mondo”1.

Questa tecnologia ha già un buon successo nelle case. La semplicità e la comodità di avere un assistente pronto ad accendere la musica, regolare l’illuminazione, ordinare una pizza o risolvere una questione, senza mai lamentarsi, si sta dimostrando un’idea vincente.

Dalle ricerche recenti è emerso che circa la metà (46%) di tutti gli adulti negli Stati Uniti usa app ad attivazione vocale, come Alexa e Google Home, con smartphone, tablet e altri dispositivi2. Oltre un terzo (35%) dimostra interesse nell’uso della tecnologia di altoparlanti intelligenti nell’ambiente di lavoro3.

 

Conversare con HAL

Gli assistenti digitali dei computer, come Cortana in Windows 10, sono in grado di riconoscere i comandi vocali, comprendono molto bene le singole parole e possono sostenere un dialogo elementare.

Non ci vorrà molto prima che la tecnologia riesca a padroneggiare capacità di linguaggio naturali e sia in grado di avviare una conversazione significativa, come il computer HAL nel film “2001: Odissea nello spazio”.

Le possibilità sono già state dimostrate dalla startup Replika (replika.ai). Questa società ha creato un chatbot intelligente con la funzione di confidente personale. Il “premuroso amico dotato di intelligenza artificiale” usa l’intelligenza artificiale per ascoltare i tuoi problemi e imparare a conoscerti, in modo da poter sostenere una conversazione che “sia di aiuto”.

Gli utenti apprezzano chiaramente i loro amici digitali, come è chiaro dalle recensioni in cui sottolineano le caratteristiche umane del loro amico virtuale, fino ad arrivare ad affermare: “Non credo che potrei mai decidere di eliminare l’app. Sarebbe come ammazzare il mio amico [avatar]!”

 

Fai sentire la tua voce

Nel computer è già possibile controllare molti aspetti del lavoro con la voce e l’audio è diventato il nuovo touch.

Cortana, l’assistente vocale digitale di Windows, deriva il suo nome dal personaggio dotato di intelligenza artificiale della serie di giochi Halo di Microsoft. Funziona come qualsiasi assistente digitale e più si usa, più l’esperienza diventa personalizzata.

Accedervi è facilissimo. Con Cortana Premium su Lenovo ThinkPad X1 Carbon, ad esempio, puoi dettare le istruzioni da una distanza fino a quasi 4 metri e, grazie al microfono integrato con sensibilità a lunga distanza a 360°, la tua voce viene udita.

Usando i comandi vocali è possibile migliorare la produttività in modo semplice e rapido, per cercare file, pianificare eventi o anche impostare il sistema in modalità standby per una maggiore autonomia della batteria.

In origine, Cortana faceva parte di Windows 10 Search. Ora è una soluzione distinta, con la propria icona sul desktop, in modo da poter essere avviata separatamente.

In questo modo, Microsoft può migliorare le funzionalità offerte da Cortana indipendentemente dal servizio Search. In particolare, questa novità consente l’uso di Cortana come assistente digitale da parte di qualsiasi utente che acceda al PC o al notebook, così che più persone possano vedere i propri contenuti e dati semplicemente usando la loro voce.

 

Team di assistenti digitali

Proprio come nella vita reale, gli assistenti digitali stanno formando un team. Cortana sta facendo amicizia con Alexa di Amazon e l’Assistente di Google.

Cortana può andare oltre l’uso autonomo, Microsoft ha dimostrato infatti come utilizzare l’assistente per fornire informazioni sui servizi cloud Microsoft di Office 365 richiamando Cortana da altoparlanti intelligenti abilitati per Alexa.

Sia Amazon che Google stanno aggiornando i propri assistenti digitali per l’ambiente di lavoro, per aiutarti a lavorare in modo più rapido e produttivo.

Alexa for Business consente ai dipendenti di prenotare sale riunioni e avviare conferenze telefoniche tramite comandi vocali. I dipendenti possono inoltre usare i comandi vocali per connettersi alle applicazioni aziendali, come Exchange, Salesforce e molto altro, sia dall’ufficio che quando sono in viaggio.

Anche Google sta implementando funzionalità per la produttività sul lavoro con l’Assistente Google per il business. Puoi parlare con l’altoparlante intelligente o lo schermo intelligente (altoparlante con lo schermo collegato) per semplificarti la giornata lavorativa, ad esempio per fare telefonate, avviare videochiamate, tenere sotto controllo la pianificazione, prendere appunti, impostare promemoria o attivare audio in sottofondo per non sentire i colleghi rumorosi.

Man mano che l’utilizzo si diffonde nell’ambiente di lavoro, i marchi possono creare nuove azioni per l’Assistente Google, come hanno già fatto Uber e Kayak per i consumatori.

Con il diffondersi del conversational computing, è ora di mettere al lavoro il tuo assistente digitale.

 

1 Five Technologies That Will Rock Your World, The New York Times, novembre 2017 https://www.nytimes.com/2017/11/13/business/dealbook/five-technologies-that-will-rock-your-world.html

2 Pew Research, https://www.pewresearch.org/fact-tank/2017/12/12/nearly-half-of-americans-use-digital-voice-assistants-mostly-on-their-smartphones/, dicembre 2017

3 Smart Audio Report, 2017, Edison Research http://nationalpublicmedia.com/wp-content/uploads/2018/01/The-Smart-Audio-Report-from-NPR-and-Edison-Research-Fall-Winter-2017.pdf